Pagina Bianca


Pagina Bianca può assomigliare alla descrizione di un sogno.

E nella vecchia tradizione rabbinica si dice:” Un sogno non spiegato é come una lettera non letta; ed altri aggiungono che ogni spiegazione, anche se distinta, interferisce con la realtà”

Pietro Bologna con le sue immagini” rompe la congiura del silenzio” presente in ognuno di noi e ci obbliga a guardare di fronte la storia.

Che cosa é la storia ? Non é, semplicemente quel tempo in cui ancora non eravamo nati ?

Ripercorrere il tempo ci aiuta a comprendere.

I greci entravano nella morte al rovescio: ciò che avevano davanti era il loro proprio passato.

Così Bologna ripercorre una vita, non la sua, ma di chi ama.

Ha compreso come diceva Barthes che “ é necessario interrogare l’evidenza della fotografia, non dal punto di vista del piacere, ma rispetto a ciò che si potrebbe romanticamente chiamare l’amore e la morte ”.

Scegliere di dare una spiegazione a Pagina Bianca significa per me agire sulla realtà.

Antonio Brescacin